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Visualizzazione dei post da Aprile, 2018

Norme per pubblicare sul web

Tempo fa ho avuto l'occasione di interfacciarmi con il blog letterario SUL ROMANZO.
Ho avuto l'occasione di ricevere un prezioso fascicolo sulle norme da adottare se si vuole scrivere sul web. Pazzesco non l'avrei creduto che esistessero delle norme, pensavo che essere una buona penna, avere tanta fantasia e tanta creatività bastasse e invece.
Vi pubblico di seguito le norme, potessero servire ad aspiranti scrittori.

Scrivere sul web non è scrivere sul cartaceo. Ovvietà? No. Perché ancora molti, troppi pensano che
il contenuto sia tutto, la qualità coinciderebbe con ciò che si esprime. Nulla di più sbagliato, perché
internet cambia a distanza di pochi mesi e farsi leggere online è diventato qualcosa di più che
scrivere un articolo di qualità. O meglio, la qualità si pesa anche con la capacità di utilizzare
alcune norme SEO (Search Engine Optimization) ormai imprescindibili.
Perché, al netto della tua passione per la scrittura, anche tu vuoi che molta gente ti legga, vero?
Allora …

Prime pubblicazioni

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Rovistando tra i libri a casa e in ufficio, è sempre un piacere ritrovare le mie prime pubblicazioni.

Un incontro semplice

Vi presento il mio nuovo racconto pubblicato su e writers
clicca qui

Recensione di London Calling dei Clash

Ogni decennio ha i suoi simboli, le sue icone, i suoi punti di riferimento e anche la musica non è da meno. Gli anni Ottanta sono stati quelli  di Duran Duran, Spandau Ballet, Wham! e tanti altri gruppi che, nel bene o nel male, con la loro musica rappresentavano la voglia di vivere, la gioia di esistere e di dire a tutti che si poteva fare qualunque cosa e vivere bene.
Con gli anni Novanta qualcosa è cambiato, tutte le certezze e il positivismo che avevano caratterizzato il decennio precedente erano svaniti, cedendo il passo ad una nuova sonorità che giungeva direttamente da Seattle: il grunge, con Kurt Cobain e i suoi diretti discendenti ed emuli. Ci sono stati il brit-pop, la musica elettronica, la dance e, mano a mano che gli anni passavano, si assisteva ad un ritorno alle origini; infatti, da qualche anno a questa parte, non è raro sentir tornare a parlare di glam rock, di epic metal, di rock progressive e, soprattutto, di punk.
Il punk: Smiths, Sex Pistols, ma sopratutto i Clash.

Il ritorno dei Ritmo Tribale

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Sabato 7 aprile, presso il Legend Club di Milano, sono tornati i Ritmo Tribale.
Ora a qualcuno questo nome non dirà nulla, ma sei negli anni 90 hai avuto vent'anni o anche trant'anni e se per puro caso ti interessavi di musica o addirittura suonavi, questo nome ti dirà tanto, veramente tanto.
I Ritmo Tribale sono stati (anzi si può dire sono) un gruppo nato negli anni 80  dall'unione tra Fabrizio "Fabri" Rioda, Alessandro "Zero" Zerilli e Stefano "Edda" Rampoldi. Subito dopo si aggiungono a loro il chitarrista Andrea Scaglia e Alex Marcheschi.
Iniziano a suonare e ben presto si vedono prioiettati verso un inevitabile registrazione del loro primo album Bocca chiusa e il successivo Kriminale, in particolar modo quest'ultimo viene recensito positivamente da Maximum Rock‘n'Roll e ciò permette ai "Tribali" di esibirsi a New York nell'ambito del New Music Seminar, oltre che di girare per tutta l'Europa (Germania, Francia, Sviz…

Libri

Libri letti: L’amante imperfetto di Emidio Clementi
Libri in fase di lettura: Alta fedeltà di Nick Hornby

Un nuovo inizio

Eccomi qua, creo questo blog, ma ancora non so come e quanto lo userò.
In passato, mi è già capitato di aprire uno spazio del genere e sempre usando blogger di google.
Lo so esistono tanti portali, forse il più famoso è wordpress, ma alla fine sono tornato a blogger, perchè mi piace, perchè non è impegnativo e poi alla fine sono un inguaribile romantico e se il primo amore non si scorda mai, eccomi qua di nuovo su blogger.
Il primo blog, lo avevo aperto nel 2006 e si chiamava NON SONO OBIETTIVO, una sorta di dedica al libro omonimo scritto da Oliviero Toscani, ma lo chiusi dopo circa due anni, complice in quegli anni una serie di avvenimenti, che mi hanno realmente cambiato la vita (casa nuova, nuova fidanzata, nuova moglie, matrimonio, figlio ecc...).
Ne aprii un altro, ma quella volta era incentrato sulla mia attività di fotografo e anche questo ebbe vita breve e per uno strano paradosso e parallelismo durò anche lui due anni.
Eccomi qua con il terzo, mi trovo in una nuova fase dell…